Aldo Muntoni

Ricercatore

L’energia dei rifiuti organici.

La ricerca di Aldo Muntoni

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Articolo del ricercatore

I rifiuti organici si trasformano in energia

Quando si pensa al sistema di riciclo dei rifiuti si considerano principalmente materiali come la plastica, il vetro e la carta, come se questi fossero gli unici protagonisti della transizione verso la cosiddetta economia circolare.
In realtà anche i rifiuti organici, alimentari e vegetali, possono essere riutilizzati e in questo modo entrare a far parte a pieno titolo del processo produttivo circolare.
Si mira quindi ad un passaggio verso una bioeconomia. E l’idrogeno si configura come combustibile del futuro perché utilizzabile in diversi settori industriali che si avvalgono di tecnologie verdi e dunque ad impatto zero.

Se racconti una storia tutto cambia.

Ascoltiamo Aldo Muntoni

L’idea è quella di inserire una fase innovativa di recupero energetico nell’attuale processo di trattamento del rifiuto biodegradabile urbano o agro-industriale. In questo modo la produzione di compost diventa economicamente interessante e soprattutto ecosostenibile. In aggiunta alla produzione di metano e compost da residui, l’innovazione, quindi, risiede nella produzione di idrogeno da materiali di scarto biodegradabili.

Aldo Muntoni

È professore ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura dell’Università degli Studi di Cagliari. Insegna Solid waste management e Ingegneria per l’ambiente e il territorio. Questi temi di ricerca in particolare hanno ispirato la realizzazione dei contenuti di approfondimento della terza puntata della web serie.

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Per separare l’idrogeno dall’ossigeno serve molta energia, finora ricavata da combustibili fossili. E per questo si comincia a cercare come produrlo con metodi sostenibili, per esempio a partire dai rifiuti. I rifiuti infatti rappresentano una grande risorsa, perché contengono tra il 40 e il 50% di carbonio e tra il 5 e il 10% di idrogeno.
L’idea è quella di trattare il rifiuto biodegradabile urbano o agro-industriale rendendo la produzione di compost economicamente interessante e ambientalmente sostenibile. In altre parole, lo stesso processo che attualmente viene utilizzato per ricavare metano, viene opportunamente modificato per produrre quantità significative di idrogeno a costi ridotti, senza ricorrere a condizionamenti termici o chimici dei batteri od a microrganismi appositamente selezionati.
La ricerca consiste nel produrre idrogeno da materiali di scarto biodegradabili usando un processo biologico fermentativo. Lo stesso processo che attualmente viene utilizzato per ricavare metano, viene opportunamente modificato per produrre quantità significative di idrogeno a costi ridotti, senza ricorrere a condizionamenti termici o chimici dei batteri od a microrganismi appositamente selezionati.
The dairy biorefinery: Integrating treatment processes for cheese whey valorisation

Elsevier 2020

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Propionate Production by Bioelectrochemically-Assisted Lactate Fermentation and Simultaneous CO2 Recycling

Frontiers in Microbiology 2020

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Control of fermentation duration and pH to orient biochemicals and biofuels production from cheese whey

Elsevier 2019

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Organic waste biorefineries: Looking towards implementation

Elsevier 2020

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WASTE BIOREFINERIES: OPPORTUNITIES AND PERSPECTIVES

DETRITUS 2019

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